Gagliole – Rubiolo (2016)

Gagliole – Rubiolo (2016)

Agosto 27, 2018 1 Di lasecondadolescenza

Vigneti, ulivi, girasoli a testa in su e ancora vigneti. Una terra dei sogni, un grande anfiteatro naturale dove ogni emozione più profonda viene amplificata. Queste sono le colline del Chianti Classico, così dolci, così accoglienti, così belle, hanno il potere di ammaliare per sempre e così, accanto al noto mal d’Africa, per me esiste il anche il mal di Toscana. Ed è quello che oltre vent’anni ha colpito e catturato Monika e Thomas Bär-Bettschart che in questa “Conca d’Oro” hanno deciso di trasformare la loro passione il vino toscano nel progetto Antico Podere Gagliole. Una realtà nuova che incarnasse la qualità, la cura e la precisione della loro famiglia, come simboleggiato dallo stemma dei Bettschart, raffigurante un compasso con la trave orizzontale in equilibrio, diventato poi marchio della tenuta e dei vini.

Oggi tre generazioni della famiglia Bär-Bettschart, insieme a una squadra di preparatissimi collaboratori tra cui l’enologo Giulio Carmassi, seguono gli antichi terrazzamenti di Gagliole rispettando la biodiversità del territorio e seguendo i principi dell’agricoltura biologica. La vendemmia viene effettuata a mano, in cassetta per preservare il grappolo, poi gli acini vengono scelti uno ad uno. Un processo lungo e scrupoloso, ma necessario per portare in cantina solo il mosto di migliore qualità e garantire un’intera gamma di vini di alto, altissimo livello. Rubiolo ne è l’esempio perfetto. Chianti Classico da Sangiovese quasi in purezza (5% di Merlot nell’annata 2016) elevato per il 70% in tini di legno di rovere e per il restante in tini d’acciaio. Affinato 3 mesi in bottiglia, si presenta con un colore granato intenso e un profumo fresco, vivo, piacevolmente fruttato. Il sorso è quello di rosso di corpo e carattere, il frutto fresco è presente e il legno armonizza i tannini naturali dell’uva senza risultare invadente.